13 Aprile 2023

La National Portrait Gallery di Londra

Un viaggio tra i ritratti della National Portrait Gallery di Londra che Scala è lieta di rappresentare come agente ufficiale in Italia e in altri paesi.

Con oltre 220.000 opere, tra pittura, scultura, miniature, stampe e fotografie, la National Portrait Gallery di Londra racconta la storia del Regno Unito attraverso il ritratto, dal XVI secolo a oggi. Scala è lieta di rappresentare questa strabiliante collezione come agente ufficiale in Italia e in altri paesi. Approfondisci con noi la conoscenza della National Portrait Gallery, in vista della riapertura del museo prevista per il 22 giugno 2023, dopo tre anni di importanti lavori di ristrutturazione.

Il ritratto, dalla pittura alla fotografia. 

Fondata nel 1856, la National Portrait Gallery di Londra nacque con lo scopo divulgativo di favorire la memoria e la conoscenza di figure illustri per la storia e la cultura britannica.  Fortemente voluta da alcuni esponenti della Camera dei Lord, quali Philip Henry Stanhope, Thomas Babington Macaulay e Thomas Carlyle, trovò il plauso della Regina Vittoria e del Parlamento che nel 1856 deliberarono lo stanziamento di 2000 sterline per la nascita della collezione. L’inaugurazione ufficiale del Museo avvenne il 15 gennaio 1859. Inizialmente il museo fu ospitato in Great George Street, cui seguirono diversi traslochi con il progressivo allargamento della collezione. Nel 1896 la National Portrait Gallery si insediò nell’attuale sede vicino alla National Gallery, in St Martin’s Place.
La collezione è organizzata cronologicamente. Il ritratto, quale genere artistico, è il leit motive della raccolta che vanta più di 220.000 pezzi spaziando dalla pittura alla miniatura, dai disegni alle stampe, dalla scultura alla fotografia. Da sempre i pezzi di questa raccolta sono selezionati sulla base del significato del personaggio raffigurato, più che per il talento dell’artista. Nonostante questo nelle sale del museo sono esposti capolavori unici, come il famoso ‘Chandos portrait’ di William Shakespeare, attribuito a John Taylor, e opere di grandi maestri come Holbein, Rubens, Hogarth, Reynolds, Gainsborough, Sargent solo per citarne alcuni.

Il concentrarsi su un unico genere, cosa apparentemente limitante, permette invece di attivare percorsi di approfondimento tematici o per soggetto. Ecco alcune serie:

Ugualmente dal punto di vista dello studio della storia dell’arte e dell’evoluzione di stili e tecniche, la National Portrait Gallery è una collezione preziosa per indagare come nel corso dell’Ottocento dal ritratto pittorico si passi al ritratto fotografico. E come la Fotografia possa assumere connotati sia documentari che artistici, quando si incontrano scatti di fotografi d’autore. La National Portrait Gallery conserva infatti circa 250.000 originali, di cui 130.000 negativi, a partire dal 1840 ad oggi.

Tra gli scatti più significativi dell’epoca vittoriana segnaliamo un corpus di oltre 100 stampe di Julia Margaret Cameron, gli scatti di Lewis Carroll, tra cui The Christ Church Album.

Reali, e non solo. 

Re e regine d’Inghilterra hanno un posto d’onore nella collezione della National Portrait Gallery di Londra. Prima del 1969 vigeva per statuto la regola che la galleria potesse conservare solo dipinti di persone scomparse da almeno dieci anni, con l’unica eccezione di re e regine.

A partire dai Tudor con Elisabetta I, di cui si può indagare la moda di corte

o testimoniare come la Regina Vittoria fosse devota al proprio lutto

giungendo a oggi, con i ritratti della Regina Elisabetta e di Carlo III, prossimo all’incoronazione prevista per il 6 Maggio 2023. 

Accanto ai reali, trovano spazio nelle sale del museo i ritratti dei più significativi protagonisti della cultura inglese come:

William Shakespeare, il cui “Chandos Portrait”,  dopo tre anni e mezzo di ricerche e l’esame dettagliato di sei dipinti, è oggi considerato dalla National Portrait Gallery il ritratto che mostra il vero volto del poeta e drammaturgo.

le sorelle Brontë, in questo ritratto a tre (da sinistra a destra: Anne, Emily e Charlotte Brontë) sopravvissuto e ritrovato piegato in cima a un armadio dalla seconda moglie del marito di Charlotte Brontë, il reverendo A.B. Nicholls, nel 1914. Al centro del gruppo si intravede una figura maschile, prima nascosta da un pilastro dipinto; si tratta quasi certamente di un autoritratto dell’artista, il fratello Branwell Brontë.

Jane Austen, in questo schizzo realizzato dalla sorella e più stretta confidente della scrittrice, Cassandra. Questo è l’unico ritratto dal vero ragionevolmente certo che mostri il volto della Austen. Da questo ritratto è stata tratta l’incisione di fine Ottocento, poi riprodotta sulla banconota da dieci sterline.

Dal 1969 la National Portrait Gallery commissiona ritratti di personalità viventi, ad artisti più o meno noti. 

Nuove collezioni e prossime mostre

Il progetto di riqualificazione architettonica dell’edificio di St Martin’s Place si accompagna al ripensamento del percorso espositivo, che lascerà più spazio alle forme artistiche del contemporaneo e in special modo alla fotografia.

Nell’ambito della riapertura, prevista per giugno 2023, la National Portrait Gallery metterà in rilievo un progetto di ricerca triennale, dal titolo Women in Portraiture. In questo percorso, che si tradurrà in esposizioni temporanee dedicate alle pioniere della fotografia, il museo ha acquisito nel 2021 l’archivio di Yevonde, il più significativo archivio a colori per quanto riguarda la fotografia di una grande interprete femminile del Novecento. Dal 22 giugno al 15 ottobre 2023, sarà possibile visitare la mostra Yevonde: Life and Colour.

Parallelamente la National Portrait Gallery inaugurerà a giugno una mostra con scatti inediti dei Beatles, realizzati da Paul McCartney: Paul McCartney Photographs 1963-64: Eyes of the Storm (28 giugno – 1 ottobre 2023).

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Scala è lieta di rappresentare la National Portrait Gallery di Londra, come agente ufficiale, in Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Brasile, Messico, Cile, Venezuela, Colombia, Argentina e Ecuador. 

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In copertina: Regina Elizabeth, la Regina Madre, la Regina Mary, il Principe George, Duca di Kent, la Principessa Mary, Contessa di Harewood, la Principessa Marina, Duchessa di Kent, la Principessa Margaret, Maud Charlotte Mary Victoria, Regina di Norvegia, la Principessa Alice, Ducehssa di Gloucester, Re George VI, la Regina Elizabeth II, il Principe Henry, Duca di Gloucester foto di Hay Wrightson. Maggio 1937, National Portrait Gallery, Londra, Gran Bretagna.

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