{"id":33721,"date":"2025-12-02T11:50:46","date_gmt":"2025-12-02T10:50:46","guid":{"rendered":"https:\/\/scalarchives.com\/?p=33721"},"modified":"2026-04-13T17:08:29","modified_gmt":"2026-04-13T15:08:29","slug":"viaggio-in-egitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/viaggio-in-egitto\/","title":{"rendered":"Viaggio in Egitto: il Grand Egyptian Museum e 5 curiosit\u00e0 sull&#8217;archeologia egiziana\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p>In occasione dell\u2019inaugurazione del nuovo Grand Egyptian Museum (GEM), Scala \u00e8 lieta di portarvi all\u2019interno dell\u2019archivio per un viaggio dedicato all\u2019archeologia e alle curiosit\u00e0 dell\u2019antico Egitto. Dalle scoperte della Valle dei Re, accuratamente fotografate per DeAgostini Editore e oggi disponibili presso New Picture Library, alle novit\u00e0 architettoniche progettate dallo studio irlandese Heneghan Peng Architects, grazie all\u2019archivio Scala \u00e8 possibile tracciare un racconto per immagini che collega il passato e il presente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La &#8220;Quarta Piramide&#8221; di Giza: il museo archeologico pi\u00f9 grande del mondo<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo oltre vent&#8217;anni di attesa, il <strong><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/offer\/00007318\">Grand Egyptian Museum (GEM)<\/a><\/strong> ha finalmente aperto le sue porte al pubblico il 4 novembre 2025, inaugurando una nuova era per l&#8217;archeologia egiziana. Situato a soli 2 chilometri dalle leggendarie Piramidi di Giza, questo colosso culturale \u00e8 gi\u00e0 stato soprannominato &#8220;la quarta piramide&#8221; per le sue dimensioni monumentali e il suo impatto.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"667\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_SB01671.jpg\" alt=\"SB01671 - Il Grande Museo Egizio (GEM), sull'Altopiano di Giza, Egitto, febbraio 2025 \u00a9 Julien Faure\/Leextra \" class=\"wp-image-33742\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_SB01671.jpg 1000w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_SB01671-300x200.jpg 300w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_SB01671-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02845260\">Il Grande Museo Egizio (GEM), sull&#8217;Altopiano di Giza, Egitto, febbraio 2025 \u00a9 Julien Faure\/Leextra&nbsp;&#8211; SB01671<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Con una superficie di circa 500.000 metri quadri e oltre 100.000 reperti esposti, il GEM non \u00e8 semplicemente un museo: \u00e8 un&#8217;esperienza immersiva che racconta 5.000 anni di storia della civilt\u00e0 egizia attraverso tecnologie all&#8217;avanguardia.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;esperienza inizia gi\u00e0 dall&#8217;ingresso, dove i visitatori sono accolti dalla maestosa statua alta 11 metri di Ramses II, risalente a 3.200 anni fa. Da qui, una scalinata monumentale di sei piani conduce attraverso circa 60 reperti straordinari verso le 12 gallerie principali, offrendo una vista mozzafiato sulle piramidi. Il fiore all&#8217;occhiello del museo \u00e8 la <strong>Galleria di Tutankhamon<\/strong>, uno spazio di 7.500 metri quadri che per la prima volta riunisce l&#8217;intera collezione di oltre 5.000 oggetti rinvenuti nella tomba del giovane faraone nel 1922, compresa la celeberrima maschera funeraria in oro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>5 cose fondamentali da sapere sull&#8217;archeologia egiziana<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>1. La Valle dei Re nasconde ancora segreti inesplorati<\/strong>&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>Nonostante oltre un secolo di scavi intensivi, gli archeologi concordano sul fatto che la Valle dei Re, sulla riva occidentale del Nilo di fronte a Luxor, custodisca ancora tombe non scoperte. Fino ad oggi sono state identificate 65 tombe reali, ma le tecnologie di scansione moderne come il georadar suggeriscono la presenza di camere sepolcrali ancora sepolte sotto la sabbia. La scoperta della tomba intatta di Tutankhamon nel 1922 da parte di <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/offer\/00007324\">Howard Carter<\/a> ha rivoluzionato l&#8217;archeologia, ma ha anche dimostrato quanto possa essere casuale trovare tesori nascosti per millenni. Ogni nuova scoperta nella valle continua a riscrivere ci\u00f2 che sappiamo sulla XVIII, XIX e XX dinastia.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02588699\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"621\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_ME15848.jpg\" alt=\"ME15848 - Howard Carter e Arthur Callender avvolgono una statua guardiana per rimuoverla dalla tomba, fotografia di Harry Burton. Spedizione Egitto, Tebe, Valle dei Re, XVIII dinastia, tomba di Tutankhamon. \" class=\"wp-image-33734\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_ME15848.jpg 800w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_ME15848-300x233.jpg 300w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_ME15848-768x596.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02588699\">Howard Carter e Arthur Callender avvolgono una statua guardiana per rimuoverla dalla tomba, fotografia di Harry Burton. Spedizione Egitto, Tebe, Valle dei Re, XVIII dinastia, tomba di Tutankhamon&nbsp;&#8211; ME15848<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>2. Le piramidi non furono costruite da schiavi<\/strong>&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>Contrariamente al mito popolare alimentato da film e romanzi, le <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/offer\/00007309\">piramidi di Giza<\/a> non furono erette da schiavi, ma da lavoratori specializzati e stagionali ben retribuiti. Gli scavi archeologici presso gli insediamenti operai vicino alle piramidi hanno rivelato prove di un sistema organizzato di lavoro, con alloggi, cucine comunitarie e persino cure mediche per i costruttori. I lavoratori ricevevano razioni generose di carne, pesce e birra, e i graffiti trovati all&#8217;interno delle piramidi mostrano l&#8217;orgoglio delle squadre che si sfidavano nella costruzione. Si stima che circa 20.000-30.000 lavoratori abbiano partecipato al progetto della Grande Piramide di Cheope, ruotando stagionalmente quando il Nilo inondava i campi agricoli.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02553857\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"714\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_SP14749.jpg\" alt=\"SP14749 - La costruzione delle piramidi. Illustrazione: navi che trasportavano i blocchi di pietra utilizzati per costruire le piramidi dell'antico Egitto. \" class=\"wp-image-33746\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_SP14749.jpg 1000w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_SP14749-300x214.jpg 300w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_SP14749-768x548.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02553857\">La costruzione delle piramidi. Illustrazione: navi che trasportavano i blocchi di pietra utilizzati per costruire le piramidi dell&#8217;antico Egitto&nbsp;&#8211; SP14749<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>3. La Stele di Rosetta ha sbloccato un&#8217;intera civilt\u00e0<\/strong>&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>Prima della scoperta della Stele di Rosetta nel 1799 da parte dei soldati napoleonici, i geroglifici egizi rimanevano un mistero indecifrato. Questa lastra di granodiorite nera, risalente al 196 a.C., contiene lo stesso testo scritto in tre scritture diverse: geroglifici, demotico e greco antico. Fu proprio la presenza del greco antico, lingua conosciuta, che permise a <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/?16141816133845785070&amp;EVENT=WEBSHOP_SEARCH&amp;SEARCHMODE=NEW&amp;SEARCHTXT1=%22Champollion%22\">Jean-Fran\u00e7ois Champollion<\/a> di decifrare i geroglifici nel 1822, aprendo improvvisamente le porte alla comprensione di 3.000 anni di scrittura egizia. Oggi conservata al <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/?16141816133845785070&amp;EVENT=WEBSHOP_SEARCH&amp;SEARCHMODE=NEW&amp;AUTHOR=2012||BritishMuseum\">British Museum<\/a>, questa pietra rappresenta una delle scoperte archeologiche pi\u00f9 significative della storia, trasformando l&#8217;egittologia da curiosit\u00e0 antiquaria a scienza storica rigorosa.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"714\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_BM00251-dettaglio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33756\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_BM00251-dettaglio.jpg 1000w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_BM00251-dettaglio-300x214.jpg 300w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_BM00251-dettaglio-768x548.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/01638472\">Stele di Rosetta, preziosa chiave per la decifrazione dei geroglifici. Proveniente da Fort St Julien, el-Rashid (Rosetta), Egitto Periodo tolemaico, 196 a.C.&nbsp;&nbsp;&#8211; BM00251<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>4. La mummificazione era una scienza complessa e costosa<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il processo di <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/offer\/00007321\">mummificazione<\/a> nell&#8217;antico Egitto era molto pi\u00f9 sofisticato di quanto si pensi comunemente. Richiedeva 70 giorni per essere completato e coinvolgeva conoscenze avanzate di chimica, anatomia e preservazione. Gli imbalsamatori rimuovevano gli organi interni (conservati nei vasi canopi), essiccavano il corpo con natron (un sale naturale), lo ungevano con resine e oli, e lo avvolgevano in lini specifici con amuleti protettivi inseriti tra gli strati. Non tutti potevano permettersi questo trattamento: esistevano diversi &#8220;pacchetti&#8221; di mummificazione, dal pi\u00f9 elaborato per faraoni e nobili, a versioni economiche per classi meno abbienti. Gli studi moderni sulle mummie con TAC e DNA hanno rivelato malattie, diete, cause di morte e persino legami familiari tra i faraoni.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02589896\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"575\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_RM06220.jpg\" alt=\"RM06220 - Mummia di Pach\u00e9ry. Inv.: N2627. Louvre, Parigi, Francia \" class=\"wp-image-33738\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_RM06220.jpg 1000w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_RM06220-300x173.jpg 300w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_RM06220-768x442.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02589896\">Mummia di Pach\u00e9ry. Inv.: N2627. Louvre, Parigi, Francia&nbsp;&#8211; RM06220<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>5. Gli antichi egizi furono pionieri della medicina e chirurgia<\/strong>&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;Egitto antico vantava una tradizione medica sorprendentemente avanzata, documentata in papiri come quello di Edwin Smith (circa 1600 a.C.), il pi\u00f9 antico trattato chirurgico conosciuto. I medici egizi sapevano suturare ferite, immobilizzare fratture, eseguire trapanazioni craniche e persino operazioni rudimentali alla cataratta. Utilizzavano oltre 700 rimedi farmaceutici diversi, alcuni dei quali sono stati confermati dalla scienza moderna come efficaci, come l&#8217;uso di miele come antibatterico o del salice (contenente acido salicilico, precursore dell&#8217;aspirina) come antidolorifico. La medicina era specializzata: esistevano dentisti, oculisti, gastroenterologi e proctologi. L&#8217;approccio era pragmatico, combinando osservazioni empiriche con elementi magico-religiosi, ma i risultati erano impressionanti per l&#8217;epoca, tanto che i medici egizi erano richiesti nelle corti di tutto il Mediterraneo e Medio Oriente antico.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/01626684\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"455\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_BM04375.jpg\" alt=\"BM04375 - Il papiro medico di Londra. Proveniente dall'Egitto, tarda XVIII dinastia, intorno al 1325 a.C. Miscela di ricette mediche e incantesimi.  \" class=\"wp-image-33726\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_BM04375.jpg 1000w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_BM04375-300x137.jpg 300w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/scala_BM04375-768x349.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/01626684\">Il papiro medico di Londra. Proveniente dall&#8217;Egitto, tarda XVIII dinastia, intorno al 1325 a.C. Miscela di ricette mediche e incantesimi&nbsp;&#8211; BM04375<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>L&#8217;antico Egitto \u00e8 un argomento straordinariamente ricco e complesso, che continua ad affascinare studiosi, editori e creativi di tutto il mondo. L&#8217;Archivio Scala rappresenta le collezioni di prestigiosi musei internazionali come il <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/?16141816133845785070&amp;EVENT=WEBSHOP_SEARCH&amp;SEARCHMODE=NEW&amp;AUTHOR=2012||BritishMuseum\">British Museum<\/a>, il <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/?16141816133845785070&amp;EVENT=WEBSHOP_SEARCH&amp;SEARCHMODE=NEW&amp;SEARCHTXT1=&amp;ENHANCED_LOCATION=Louvre\">Louvre<\/a>, il <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/?16141816133845785070&amp;EVENT=WEBSHOP_SEARCH&amp;SEARCHMODE=NEW&amp;AUTHOR=2109||MetropolitanMuseumofArt\">Metropolitan Museum of Art<\/a> e molti altri, offrendo accesso a un patrimonio iconografico incomparabile sull&#8217;arte e l&#8217;archeologia egizia.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a questa vasta rete di collaborazioni, Scala si configura come il luogo privilegiato dove condurre ricerche iconografiche approfondite e di alta qualit\u00e0, ideale per arricchire e dettagliare progetti editoriali, educativi e creativi dedicati a questa affascinante civilt\u00e0 millenaria. <a href=\"https:\/\/scalarchives.com\/it\/contatti\/\" data-type=\"page\" data-id=\"17\">Contatta<\/a> Scala per ulteriori informazioni.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>In copertina: <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/00843539\">Egitto &#8211; Il Cairo &#8211; Antica Menfi (Patrimonio UNESCO dal 1979). Piramidi dei re Cheope, Chefren e Micerino a Giza&nbsp;&#8211;&nbsp;DA46658<\/a> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione dell\u2019inaugurazione del nuovo Grand Egyptian Museum (GEM), Scala \u00e8 lieta di portarvi all\u2019interno dell\u2019archivio per un viaggio dedicato all\u2019archeologia e alle curiosit\u00e0 dell\u2019antico Egitto. <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":33730,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-33721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-curiosita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33721"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34719,"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33721\/revisions\/34719"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}