{"id":31147,"date":"2025-01-07T15:48:42","date_gmt":"2025-01-07T14:48:42","guid":{"rendered":"https:\/\/scalarchives.com\/?p=31147"},"modified":"2026-04-13T17:14:26","modified_gmt":"2026-04-13T15:14:26","slug":"art-deco-storia-di-uno-stile-in-7-oggetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/art-deco-storia-di-uno-stile-in-7-oggetti\/","title":{"rendered":"Art D\u00e9co. Storia di uno stile in 7 oggetti\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p>A 100 anni dall\u2019<em>Exposition internationale des arts d\u00e9coratifs et industriels modernes<\/em>, aperta a Parigi nella primavera del 1925, ripercorriamo un fenomeno artistico che ha attraversato l\u2019Europa e il Mondo occidentale tra le due guerre mondiali, segnando in maniera pi\u00f9 che riconoscibile ogni tipo di produzione artistica. In occasione di questo anniversario abbiamo selezionato all\u2019interno dell\u2019archivio Scala le immagini di sette oggetti di design che ci permettono di narrare la storia di questo stile e di alcuni dei suoi protagonisti.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"792\" height=\"193\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_VA07804.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31152\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_VA07804.jpg 792w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_VA07804-300x73.jpg 300w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_VA07804-768x187.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 792px) 100vw, 792px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02568274\">Targa con fregio disegnata per i grandi magazzini Derry &amp; Toms, High Street Kensington da Walter Gilbert (1871-1946), realizzata da  Bromsgrove Guild of Applied Art. Birmingham, 1933. Victoria and Albert Museum, Londra, Gran Bretagna. Foto Scala, Firenze\/V&amp;A Images\/Victoria and Albert Museum, Londra &#8211; VA07804<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Breve storia dell\u2019Art D\u00e9co<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>La <em>Exposition Internationale des Arts D\u00e9coratifs et Industriels Modernes<\/em>, tenutasi a Parigi nel 1925, rappresenta uno degli eventi chiave del XX secolo per il mondo dell&#8217;arte e del design. Organizzata lungo le rive della Senna, questa esposizione si prefiggeva l&#8217;obiettivo di presentare il meglio delle arti decorative e industriali moderne, mettendo in evidenza l&#8217;innovazione e la creativit\u00e0 nel design che stava emergendo in Francia e oltre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;esposizione parteciparono artisti, designer e architetti provenienti da tutto il mondo, ma le opere francesi ebbero un ruolo di primo piano. Padiglioni e mostre esponevano una ricca variet\u00e0 di prodotti creativi: mobili, gioielli, oggetti decorativi, ceramiche e persino automobili e aerei, tutti caratterizzati dall&#8217;uso di materiali pregiati e tecniche innovative.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"636\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_PC23566.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31156\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_PC23566.jpg 636w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_PC23566-191x300.jpg 191w\" sizes=\"auto, (max-width: 636px) 100vw, 636px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02039975\">Poster pubblicitario per 1925 Paris International Exhibition of Decorative Arts, di Robert Bonfils. Litografia.&nbsp;&#8211; PC23566<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>L&#8217;esposizione del 1925 fu un grande successo e dimostr\u00f2 come il design potesse coniugare funzionalit\u00e0 ed eleganza, promuovere l\u2019idea di una stretta collaborazione tra arte e industria. Altres\u00ec consacr\u00f2 il movimento Art D\u00e9co a livello internazionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Influenzata dall\u2019arte moderna e dai ritrovamenti archeologici, come la <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/offer\/00000082\">scoperta della tomba di Tutankhamon nel 1922<\/a>, l&#8217;estetica dell&#8217;Art D\u00e9co mescola riferimenti culturali e storici con una spinta verso l\u2019avanguardia. \u00c8 uno stile che cerca non solo di rappresentare la modernit\u00e0 ma anche di celebrarla attraverso raffinatezza e innovazione. Cos\u00ec motivi come zig-zag, linee a scalare, forme stilizzate di piante e animali sono adattati in uno schema stilistico che appare in facciate di edifici, mobili, gioielli e perfino in manifesti pubblicitari.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/01898975\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"711\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_PC20845.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31160\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_PC20845.jpg 1000w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_PC20845-300x213.jpg 300w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_PC20845-768x546.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/01898975\">Erte&#8217; (Romain de Tirtoff, 1892-1990), Bozzetto per <em>Roof Garden<\/em>, per il Teatro Manhattan Mary (New York), 1927&nbsp;&nbsp;&#8211; PC20845<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Per quanto riguarda le arti decorative si distingue per la sua combinazione di forme geometriche audaci, linee pulite e materiali pregiati, spesso esotici, come ebano, avorio e lacche, riflettendo il lusso e il progresso industriale degli anni Venti e Trenta. Anche il mondo della moda e del cinema dell&#8217;epoca abbracci\u00f2 questo stile, diffondendo il glamour d\u00e9co ovunque, da Hollywood ai salotti parigini.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La pervasivit\u00e0 dell\u2019Art D\u00e9co \u00e8 stata tale da essere oggi sinonimo di un&#8217;epoca di opulenza e dinamismo, uno stile che non solo cerca di rispecchiare i sogni e le ambizioni della societ\u00e0 tra le due guerre mondiali ma anche di sfidare e innovare il gusto estetico, proiettando l&#8217;arte e il design verso un futuro di lusso accessibile e geometrie perfette.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Art D\u00e9co o Stile 1925?<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Il nome <em>Art D\u00e9co<\/em> deriva dall&#8217;abbreviazione del titolo della mostra <em>Exposition internationale des arts d\u00e9coratifs et industriels modernes,<\/em> ma verr\u00e0 adottato dalla critica solo negli anni Sessanta.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Stile 1925<\/em> \u00e8 invece il termine usato per descrivere nello specifico l\u2019estetica delle creazioni esposte all\u2019Esposizione di Parigi del 1925. Era un termine utilizzato all&#8217;epoca per indicare il nuovo stile decorativo che si stava affermando, distinto dai precedenti stili come <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/?16141816133845785070&amp;EVENT=WEBSHOP_SEARCH&amp;SEARCHMODE=NEW&amp;SEARCHTXT1=%22art%20Nouveau%22\">l&#8217;Art Nouveau<\/a>. <em>Stile 1925<\/em> infatti si riferisce ad oggetti e prodotti artistici caratterizzati da materiali pregiati: metteva l\u2019accento su un artigianato di alta qualit\u00e0 combinato a una visione moderna. Lo &#8220;Stile 1925&#8221; era quindi una sorta di &#8220;lusso moderno&#8221;, il pi\u00f9 delle volte riservato all&#8217;\u00e9lite.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02617195\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"750\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_VA11133.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31164\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_VA11133.jpg 1000w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_VA11133-300x225.jpg 300w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_VA11133-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02617195\">Mascotte per radiator &#8211; Victoire o Spirit of the Wind, realizzata dalla vetreria Lalique \u2013 1925 circa. Victoria and Albert Museum, Londra &#8211; VA11133<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Art D\u00e9co, dunque, \u00e8 un termine pi\u00f9 ampio, che comprende anche le evoluzioni di questo stile che tra gli anni Venti e Quaranta diviene meno opulento, pi\u00f9 accessibile in termini di materiali e con dettagli meno elaborati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se vuoi vedere tutte le immagini disponibili sul nostro sito per il tema <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/?16141816133845785070&amp;EVENT=WEBSHOP_SEARCH&amp;SEARCHMODE=NEW&amp;SEARCHTXT1=%22art%20deco%22\">Art D\u00e9co clicca qui<\/a>. Se vuoi approfondire la ricerca su questo tema o hai individuato delle immagini che vorresti rintracciare per attivare una licenza d\u2019uso, <a href=\"https:\/\/scalarchives.com\/it\/contatti\/\" data-type=\"page\" data-id=\"17\">contattaci<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gioielli \u2013 materiali preziosi e innovativi<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02617007\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_VA10923.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31168\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_VA10923.jpg 1000w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_VA10923-300x300.jpg 300w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_VA10923-150x150.jpg 150w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_VA10923-768x768.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02617007\">Spilla a forma di testa di Medusa, realizzata dalla vetreria Lalique \u2013 Ren\u00e9 Lalique (1860-1945). Victoria and Albert Museum, Londra&nbsp;&#8211; &nbsp;VA10923<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/?16141816133845785070&amp;EVENT=WEBSHOP_SEARCH&amp;SEARCHMODE=NEW&amp;SEARCHTXT1=%22Ren\u00e9%20Lalique%22\">Ren\u00e9 Lalique<\/a>, maestro gioielliere e vetraio, \u00e8 uno dei nomi pi\u00f9 emblematici legati al movimento Art D\u00e9co, anche se la sua carriera e il suo stile hanno origine nell\u2019Art Nouveau. A partire dagli anni Trenta Lalique adatt\u00f2 la sua estetica, creando gioielli che incarnavano le linee geometriche, la simmetria e l&#8217;eleganza sofisticata tipiche del nuovo stile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nei suoi gioielli combinava oro, platino e pietre preziose con materiali innovativi come smalto, corno e opali, creando opere che sfidavano le convenzioni della gioielleria tradizionale e conferendo una dimensione moderna e accessibile al design dei gioielli. Lalique non solo ridefin\u00ec il concetto di gioielleria ma contribu\u00ec anche a consolidare l&#8217;Art D\u00e9co come uno stile senza tempo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il vetro \u00e8 uno dei materiali pi\u00f9 utilizzati nella produzione di oggetti in stile Art D\u00e9co. <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/offer\/00004279\">Guarda qui una selezione di vasi, bicchieri, decorazioni<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Moda \u2013 tra egittomania e teatro<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/01619353\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"731\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_A483573.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31174\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_A483573.jpg 731w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_A483573-219x300.jpg 219w\" sizes=\"auto, (max-width: 731px) 100vw, 731px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/01619353\">Costume per \u201cCl\u00e9op\u00e2tre\u201d nella produzione del Balletto Russo Cleopatra. Francia, Parigi, 1918 &#8211; Sonia Delaunay Terk (1885-1979)&nbsp;&#8211; A483573<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Le scoperte archeologiche in Egitto, in particolare la sensazionale scoperta della tomba di Tutankhamon nel 1922 da parte di Howard Carter, ebbero un impatto profondo sull&#8217;estetica e il design dell&#8217;Art D\u00e9co. Questo evento cattur\u00f2 l&#8217;immaginazione del mondo intero, ispirando un&#8217;ondata di egittomania che influenz\u00f2 diversi ambiti artistici e culturali, compresa la gioielleria, l&#8217;architettura, l&#8217;arredamento e soprattutto la moda.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Art D\u00e9co incorpor\u00f2 iconografie tipicamente egiziane come scarabei, fiori di loto, piramidi, sfingi e geroglifici. Questi elementi vennero stilizzati per adattarsi alle linee geometriche e simmetriche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le tonalit\u00e0 dominanti dell&#8217;arte egizia, come il blu lapislazzuli, il turchese, il verde malachite, l&#8217;oro e il nero, entrarono a far parte della tavolozza cromatica della moda sia per gli abiti che per gli accessori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/?16141816133845785070&amp;EVENT=WEBSHOP_SEARCH&amp;SEARCHMODE=NEW&amp;SEARCHTXT1=%22Sonia%20Delaunay%22\">Sonia Delaunay<\/a>, artista e designer nota per il suo contributo al movimento dell&#8217;Orfismo e al design tessile, fu anch&#8217;essa influenzata dall&#8217;Egittomania che travolse l&#8217;Europa negli anni Venti e riusc\u00ec a trasformare l&#8217;ispirazione egizia in una forma di design astratto perfettamente integrato nel movimento modernista e nel contesto dell&#8217;Art D\u00e9co.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo selezionato per voi una <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/offer\/00004280\">serie di immagini che potranno ispirarvi sulla moda Art D\u00e9co<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Arredamento \u2013 tra elitarismo e produzione industriale<\/strong><\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02219070\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"724\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_DE21433.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31180\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_DE21433.jpg 1000w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_DE21433-300x217.jpg 300w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_DE21433-768x556.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02219070\">Coppia di poltrone in stile Art D\u00e9co, modello Ducharne, 1926. Francia, XX secolo. &nbsp;<br>Emile-Jacques Ruhlmann (1879-1933)&nbsp;&#8211; DE21433<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>&nbsp;L&#8217;Art D\u00e9co riusc\u00ec a mediare tra elitarismo e produzione industriale grazie alla sua capacit\u00e0 di adattarsi sia al lusso dell&#8217;artigianato sia alle nuove possibilit\u00e0 offerte dalla produzione in serie. Questo movimento combin\u00f2 estetica sofisticata e approccio industriale, rivolgendosi sia a una clientela d\u2019\u00e9lite che alla crescente classe media desiderosa di modernit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/?16141816133845785070&amp;EVENT=WEBSHOP_SEARCH&amp;SEARCHMODE=NEW&amp;SEARCHTXT1=%22\u00c9mile-Jacques%20Ruhlmann%22\">\u00c9mile-Jacques Ruhlmann<\/a> \u00e8 stato un celebre designer ed ebanista francese, noto per essere uno dei maggiori esponenti dello stile Art D\u00e9co. La sua carriera fior\u00ec negli anni Venti e Trenta, il suo lavoro divenne simbolo di lusso e raffinatezza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I suoi arredi erano caratterizzati da linee eleganti, materiali pregiati e una cura estrema per i dettagli. Usava spesso materiali costosi come l\u2019ebano di Macassar, l\u2019avorio, il palissandro, e applicava intarsi di metalli preziosi per creare mobili eleganti e sofisticati. Sebbene il suo stile fosse influenzato da elementi classici e tradizionali, Ruhlmann riusciva a reinterpretarli in chiave moderna, integrandoli con le linee geometriche e la simmetria tipiche dell&#8217;Art D\u00e9co.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre ai mobili, Ruhlmann progett\u00f2 interni completi, dove ogni elemento \u2013 dai mobili alle pareti e ai dettagli decorativi \u2013 era studiato per creare un ambiente armonico e sontuoso. I suoi lavori erano destinati a una clientela elitaria e venivano considerati veri e propri oggetti d&#8217;arte.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019archivio Scala potete approfondire la vostra ricerca sia con <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/offer\/00004282\">documentazione storica di interni \u2013 fotografie e bozzetti di allestimenti dell\u2019epoca<\/a>, sia con una ricca selezione di fotografia still-life per visualizzare al meglio singoli arredi come tavoli, sedie, armadi e molti altri <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/offer\/00004281\">complementi di arredo<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Oggetti \u2013 quotidianit\u00e0 e funzionalit\u00e0<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/thumb.php\/01722082.jpg?eJxFjb0OwjAMhN_FM4NjGiV4Q12o1IJEET8TCmkiITFBmRDvzpFKMNifzz75XlQvSXO4PdKM6hUpEXgkNcCpoG1I3Rxc43odwxkFUwfFxomwl6_cFXNPKuj1JLoJOI33JwIOfVlsST0zPra_6P1_3MBEUaqBg00mpiFksS74aKuLZ8lRTF7Q-wNNFy6E\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"799\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_ME00670.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31184\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_ME00670.jpg 1000w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_ME00670-300x240.jpg 300w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_ME00670-768x614.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/thumb.php\/01722082.jpg?eJxFjb0OwjAMhN_FM4NjGiV4Q12o1IJEET8TCmkiITFBmRDvzpFKMNifzz75XlQvSXO4PdKM6hUpEXgkNcCpoG1I3Rxc43odwxkFUwfFxomwl6_cFXNPKuj1JLoJOI33JwIOfVlsST0zPra_6P1_3MBEUaqBg00mpiFksS74aKuLZ8lRTF7Q-wNNFy6E\">Recipiente per infusione e filtro da the, 1924 ca. \u2013 Marianne Brandt (1893-1983)&nbsp;&#8211; ME00670<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>In Germania, l&#8217;Art D\u00e9co ebbe un&#8217;evoluzione particolare, influenzata dal contesto sociale e dal <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/?16141816133845785070&amp;EVENT=WEBSHOP_SEARCH&amp;SEARCHMODE=NEW&amp;SEARCHTXT1=%22Bauhaus%22\">Bauhaus<\/a>. Meno caratterizzata dal lusso francese, l&#8217;Art D\u00e9co tedesco adott\u00f2 alcuni principi chiave dello stile internazionale, adattandoli a una sensibilit\u00e0 pi\u00f9 funzionale e rigorosa. In Germania questo stile assunse un&#8217;estetica pi\u00f9 sobria e funzionale con un&#8217;enfasi sulla semplicit\u00e0, sulla praticit\u00e0 e sull&#8217;utilizzo di materiali moderni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli artisti e designer tedeschi utilizzavano materiali come acciaio, cromo, vetro e legno, pi\u00f9 economici e adatti alla produzione in serie. <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/offer\/00004617\">Marianne Brandt<\/a>, designer tedesca associata formatasi al Bauhaus, si distingue per un\u2019interpretazione dello stile Art D\u00e9co fondata su un&#8217;estetica funzionale e modernista. Gli oggetti da lei progettati \u2013 come teiere, posacenere e lampade \u2013 sono geometrici e privi di decorazioni superflue.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Approfondisci il <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/offer\/00004283\">design Bauhaus attraverso questa gallery di scatti che raffigurano oggetti prodotti nell\u2019ambito degli insegnamenti della scuola tedesca<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Grafica \u2013 tra pubblicit\u00e0 e prodotti alla moda<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/01520497\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"742\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_0072281.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31188\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_0072281.jpg 742w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_0072281-223x300.jpg 223w\" sizes=\"auto, (max-width: 742px) 100vw, 742px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/01520497\">Manifesto pubblicitario &#8216;Twining&#8217;, 1930 &#8211; Charles Loupot (1892-1962)&nbsp;&#8211; 0072281<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Negli anni Trenta, le aziende pi\u00f9 innovative iniziarono a utilizzare strategie di marketing coordinate, che comprendevano anche pubblicit\u00e0 sui giornali e nelle riviste. L\u2019azienda inglese Twinings intu\u00ec presto le potenzialit\u00e0 della pubblicit\u00e0 e della cartellonistica, anche in relazione a un prodotto come il th\u00e8, ovvero di una bevanda simbolo di eleganza e buon gusto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il consumo di t\u00e8 durante il periodo Art D\u00e9co assunse un carattere distintivo, che rifletteva la modernit\u00e0, l&#8217;eleganza e l&#8217;influenza globale dello stile. Le tradizioni di consumo del t\u00e8 vennero rivisitate e trasformate in rituali alla moda, caratterizzati da oggetti di design sofisticati e ambientazioni di lusso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/offer\/00004284\">oggetti per servire il t\u00e8, come teiere, tazze, zuccheriere e vassoi, vennero creati con un\u2019attenzione particolare al design<\/a>. Il t\u00e8 divenne un rito alla moda in ambienti eleganti come i salotti, i caff\u00e8 e le sale da t\u00e8 di hotel di lusso, soprattutto nelle citt\u00e0 cosmopolite come Parigi, New York e Londra. Questi ambienti erano arredati con elementi decorativi e mobili che riflettevano l&#8217;estetica Art D\u00e9co, come sedie imbottite, lampade in vetro colorato e specchi dalle cornici elaborate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tessuti \u2013 tra motivi geometrici e zoo-botanici<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/01723353\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"688\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_ME01901.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31192\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_ME01901.jpg 688w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_ME01901-206x300.jpg 206w\" sizes=\"auto, (max-width: 688px) 100vw, 688px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/01723353\">Campione di tessuto, 1911-23 ca. Manifattura: La Maison Martine &#8211; Paul Poiret (1879-1944)&nbsp;&#8211; ME01901<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>I tessuti Art Deco si caratterizzano non solo per pattern geometrici ma anche per l&#8217;uso di motivi raffiguranti animali, quale riferimento alle esperienze coloniali e di viaggio dell\u2019epoca. Tigri, leoni, pavoni e elefanti erano rappresentati in modo simbolico, aggiungendo un tocco di esotismo ai tessuti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/?16141816133845785070&amp;EVENT=WEBSHOP_SEARCH&amp;SEARCHMODE=NEW&amp;SEARCHTXT1=%22paul%20Poiret%22\">Paul Poiret<\/a> \u00e8 stato una figura fondamentale. Sebbene non sia stato direttamente un designer di tessuti, la sua influenza sul mondo dei tessuti attraverso le sue collezioni di abbigliamento \u00e8 stata enorme. Collabor\u00f2 infatti con alcuni dei migliori artigiani e produttori di tessuti dell&#8217;epoca, scegliendo materiali di alta qualit\u00e0 come il satin, il raso, la seta, il broccato e lo chiffon. Le sue creazioni spesso includevano motivi geometrici e spesso riprendevano forme di animali esotici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/offer\/00004285\">La figura del pappagallo \u00e8 ricorrente nell&#8217;Art Deco<\/a>, ed \u00e8 un esempio perfetto di come questo stile abbia preso ispirazione da elementi esotici e simbolici. I pappagalli, con il loro piumaggio vivace e i colori brillanti, si adattavano perfettamente al gusto decorativo dell\u2019epoca.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ceramica \u2013 oggetti e classicit\u00e0<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/00831862\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"914\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_DA87764.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31196\" srcset=\"https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_DA87764.jpg 914w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_DA87764-274x300.jpg 274w, https:\/\/scalarchives.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/scala_DA87764-768x840.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 914px) 100vw, 914px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/00831862\">Conversazione classica, cista in porcellana, produzione Richard-Ginori, 1924-1927 \u2013 Libero Andreotti (1875-1933) e Gi\u00f2 Ponti (1891-1979)&nbsp;&#8211; DA87764<br><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La ceramica \u00e8 tradizionalmente considerata una delle principali Arti Minori (minore rispetto alle arti figurative come la pittura e la scultura). Grazie a una rivalutazione del design e delle arti decorative, messa in atto anche dall\u2019Art D\u00e9co, la ceramica riesce a mettersi in evidenza come forma artistica in s\u00e9, capace di esprimere innovazione, bellezza e funzionalit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/?16141816133845785070&amp;EVENT=WEBSHOP_SEARCH&amp;SEARCHMODE=NEW&amp;SEARCHTXT1=%22gi\u00f2%20ponti%22\">Gi\u00f2 Ponti<\/a> \u00e8 stato una delle figure pi\u00f9 significative nel panorama del design italiano del XX secolo e una delle personalit\u00e0 chiave che ha contribuito alla definizione dello stile Art Deco in Italia, specialmente nel campo delle arti applicate e della ceramica. La sua collaborazione con la storica manifattura <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/?16141816133845785070&amp;EVENT=WEBSHOP_SEARCH&amp;SEARCHMODE=NEW&amp;SEARCHTXT1=%22Richard%20ginori%22\">Richard Ginori<\/a> \u00e8 un esempio lampante di come Ponti abbia fuso elementi classici con un linguaggio moderno e innovativo, creando pezzi di design che riflettevano la raffinatezza e l\u2019eleganza dell&#8217;epoca.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ponti riusc\u00ec a integrare le influenze neoclassiche, tipiche della tradizione italiana, con il linguaggio geometrico e stilizzato che contraddistingueva l&#8217;Art Deco. I suoi pezzi per Richard Ginori, come vasi, piatti e servizi da tavola, erano caratterizzati da linee pulite, forme semplici e motivi decorativi che richiamavano l\u2019antichit\u00e0, ma allo stesso tempo introducevano un senso di modernit\u00e0. L&#8217;uso di colori brillanti, insieme a finiture in oro e argento, contribu\u00ec a dare un tocco di lusso e raffinatezza che era in linea con il gusto dell&#8217;epoca.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ponti non si limit\u00f2 a creare singoli pezzi, ma pens\u00f2 anche a collezioni complete, rendendo la ceramica un elemento di arredo che si integrava perfettamente con l\u2019ambiente domestico moderno.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo raccolto in questa gallery una selezione di immagini dedicata alla <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/offer\/00004286\">Ceramica Art D\u00e9co<\/a> nel mondo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per approfondire il tema delle Arti Minori potete consultare le pagine <a href=\"https:\/\/scalarchives.com\/it\/extra\/\" data-type=\"page\" data-id=\"210\">EXTRA<\/a> e <a href=\"https:\/\/scalarchives.com\/it\/design\/\" data-type=\"page\" data-id=\"204\">DESIGN<\/a> del sito oppure <a href=\"https:\/\/scalarchives.com\/it\/contatti\/\" data-type=\"page\" data-id=\"17\">contatta<\/a> Scala per una ricerca dedicata.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>****<\/p>\n\n\n\n<p>In copertina: <a href=\"https:\/\/search.scalarchives.com\/id\/02581280\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Romain de Tirtoff Ert\u00e9, L&#8217;Oc\u00e9an: disegno per costume per &#8216; Les Mers &#8216;, George White&#8217;s Scandals (serie di spettacoili a Broadway), New York, 1923. Metropolitan Museum of Art, New York. The Metropolitan Museum of Art\/Art Resource\/Scala, Firenze &#8211; ME15510<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A 100 anni dall\u2019Exposition internationale des arts d\u00e9coratifs et industriels modernes, aperta a Parigi nella primavera del 1925, ripercorriamo un fenomeno artistico che ha attraversato l\u2019Europa e il Mondo occidentale tra le due guerre mondiali, segnando in maniera pi\u00f9 che riconoscibile ogni tipo di produzione artistica. In occasione di questo anniversario abbiamo selezionato all\u2019interno dell\u2019archivio Scala le immagini di sette oggetti di design che ci permettono di narrare la storia di questo stile e di alcuni dei suoi protagonisti.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":31148,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-31147","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-curiosita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31147","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31147"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31147\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34727,"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31147\/revisions\/34727"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31148"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31147"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/scalarchives.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}