In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Scala rende omaggio a una figura significativa della cultura europea. Il 2026 segna il 150° anniversario della scomparsa di George Sand (1804-1876), scrittrice, pensatrice e pioniera che incarnò come poche altre l’emancipazione femminile nel XIX secolo. Il Centre des Monuments Nationaux, di cui Scala è agente ufficiale nel mondo, partecipa attivamente alla commemorazione attraverso la Maison de George Sand a Nohant, luogo-simbolo dove l’autrice visse e creò molte delle sue opere più importanti.
George Sand (pseudonimo da autrice di Amantine Lucile Aurore Dupin de Francueil) non fu solo una delle scrittrici più prolifiche del suo tempo – autrice di oltre 70 romanzi e migliaia di lettere – ma rappresentò un modello di donna che sfidò le convenzioni sociali del suo tempo con coraggio e determinazione.

Una pioniera dell’uguaglianza: in un’epoca in cui le donne erano relegate a ruoli domestici, George Sand rivendicò il diritto all’indipendenza intellettuale ed economica, adottando uno pseudonimo maschile non per nascondersi, ma per affermarsi in un mondo letterario dominato dagli uomini.

Un’attivista ante litteram: si batté per l’educazione delle donne, per la giustizia sociale e per i diritti dei lavoratori, anticipando molte conquiste che sarebbero arrivate solo decenni dopo.

Una protettrice della cultura: amante della natura e dell’arte, fece della sua casa di Nohant un centro culturale straordinario, accogliendo artisti, musicisti e intellettuali da tutta Europa, tra cui Frédéric Chopin, Franz Liszt e Eugène Delacroix.

A 150 anni dalla sua scomparsa, George Sand continua a ispirarci. La sua lotta per l’indipendenza femminile, il suo impegno per la cultura, la sua visione progressista della società risuonano ancora oggi con straordinaria attualità. In questo 8 marzo 2026, celebrare George Sand significa ricordare che le battaglie per l’uguaglianza e i diritti delle donne hanno radici profonde e nobili, e che ogni conquista è frutto del coraggio di donne che, come lei, hanno osato sfidare il loro tempo.
Nel cuore del Berry, la Maison de George Sand a Nohant rappresenta molto più di una semplice dimora storica: fu il rifugio creativo dove l’autrice compose gran parte della sua opera, il salotto culturale che accolse i più grandi artisti dell’epoca romantica, e il giardino dove coltivò la sua passione per la natura.


Conservata e aperta al pubblico dal Centre des monuments nationaux, questa casa testimonia oggi l’audacia di una donna che fece di Nohant un vero centro culturale.
Le stanze dove visse, lo studio dove scrisse, il teatro delle marionette creato per il figlio Maurice: ogni ambiente racconta la modernità di una donna che seppe costruire uno spazio di libertà intellettuale in un’epoca che negava tale possibilità alle donne.
Nel 2026, la Maison de Nohant celebra questo anniversario con un ricco programma di visite speciali, mostre ed eventi musicali che permettono di riscoprire l’eredità straordinaria di George Sand.
Come agente ufficiale del Centre des Monuments Nationaux, Scala rappresenta un patrimonio iconografico straordinario: fotografie storiche della Maison de Nohant, ritratti dell’autrice, immagini degli ambienti dove visse e creò, documenti che testimoniano la sua vita e la sua epoca. Questo materiale è disponibile per editori, produzioni audiovisive e progetti culturali che desiderino valorizzare la figura di questa donna eccezionale. Contattaci per maggiori informazioni sulle licenze.
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In copertina: Charles Frederic Lauth (1865-1922), George Sand in Nohant, Musee de la Vie Romantique, Parigi – Q005500